Chi può disporre la proroga del PUA nel Veneto?
Il Consiglio di Stato ricorda che il potere di disporre la proroga del P.U.A. spetta alla Giunta comunale e non al Consiglio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato ricorda che il potere di disporre la proroga del P.U.A. spetta alla Giunta comunale e non al Consiglio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato chiarisce che la comunicazione d’avvio del procedimento serve unicamente per creare, ex novo, i vincoli espropriativi e/o per riapprovare il PUA che li prevedeva, ma non per disporre la proroga dello stesso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Secondo il TAR Brescia sì. Il Collegio, infatti, dà atto dei due orientamenti vigenti, giungendo a spiegare perché è possibile presentare una sanatoria edilizia anche decorso il termine di 90 giorni concesso dal Comune per demolire l’opera abusiva, unicamente se manca la notifica dell’accertamento dell’inottemperanza da parte del Comune. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Palermo si è allineato al Consiglio di Stato nel distinguere i pareri che assumono natura di atti endoprocedimentali e in quanto tali soggetti all’accesso, dai pareri che non assumendo tale ruolo – in quanto ad esempio volti a delineare strategie processuali, anche solo potenziali – sono sottratti all’accesso. Nel caso di specie, il […]
Il TAR Veneto ha affermato che se si chiede il condono di un immobile che poi viene radicalmente mutato, la P.A. può rilasciare un diniego, poiché non è più possibile esaminare l’immobile così com’era ai tempi dell’istanza. Allo stesso modo, se si modifica l’immobile dopo aver ottenuto il diniego di condono fondato su altre ragioni, […]
Il T.A.R. Veneto ricorda che la domanda di condono edilizio si perfeziona per silenzio-assenso solo se completa a livello documentale e se accompagnata dal pagamento dell’oblazione. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha spiegato in quale misura la P.A. debba rispondere alle osservazioni del privato, a seguito del preavviso di rigetto. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Nell’aperture di nuove attività commerciali il silenzio-assenso si esplica solo se la documentazione della pratica è esaustiva e completa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Recentemente il TAR Piemonte ha ribadito quali siano le differenze tra la revoca di un provvedimento amministrativo e il suo annullamento in autotutela, in particolare in merito ai termini applicabili a tali due ipotesi di caducazione dell’atto. Mentre infatti la revoca non è soggetta a termini prestabiliti dalla legge (si richiede infatti solo il mutamento […]
Nel caso di specie, al privato era irrogata la sanzione amministrativa pecuniaria ex art. 31, co. 4-bis T.U. edilizia (d.P.R. 380/2001), per aver occupato il suolo pubblico in misura maggiore rispetto a quanto autorizzato. Il privato, allora, presentava istanza di plateatico per la parte eccedente: la P.A., però, sospendeva il procedimento fino all’avvenuto pagamento della […]
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