Vizio di omessa comunicazione dei motivi ostativi

26 Giu 2024
26 Giugno 2024

Il TAR Veneto evidenzia che la totale carenza di motivazione impedisce al Giudice di valutare appieno la censura relativa all’omessa comunicazione dei motivi ostativi ex art. 10-bis l. n. 241/1990, poiché non è possibile determinare se la stessa abbia carattere viziante o si trattava di un atto a contenuto sostanzialmente vincolato, ex art. 21-octies, co. 2 della legge sul procedimento amministrativo.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Carenza di motivazione

26 Giu 2024
26 Giugno 2024

Il TAR Veneto ha censurato per carenza assoluta di motivazione di un accertamento di compatibilità paesaggistica in cui erano stati meramente citati i pareri acquisiti, senza che fossero indicati i presupposti di fatto o le ragioni giuridiche della decisione, nonché privo di alcuna valutazione tecnica o riferimento normativo a fondamento.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Ascensore e condominio

26 Giu 2024
26 Giugno 2024

Il T.A.R. Veneto ricorda che l’istallazione di un ascensore, anche se necessario per le persone disabili, necessitano di un’idonea deliberazione assembleare, trattandosi di un un’innovazione che modifica ed incide sulle parti comuni.

Post di Danielle Iselle

Principii in materia di tolleranze costruttive

26 Giu 2024
26 Giugno 2024

Il TAR Veneto ricorda alcuni dei principi in materia delle cd. tolleranze costruttive, tra i quali:

- il margine di tolleranza del 2% costituisce una franchigia, e pertanto le difformità così contenute, in quanto minime e impercettibili, sono da ritenersi giuridicamente irrilevanti e dunque non sanzionabili;

- ai fini dell’applicabilità della disciplina, è necessario che vi sia un titolo edilizio che autorizzi il progetto comportante le modifiche specificamente compiute, sulla base del quale si possa dunque parametrare l’entità dello scostamento;

- le difformità, come si diceva, devono essere minime; non è quindi possibile applicare la franchigia del 2% ad un intervento che sia difforme per posizione, volume e superficie (ampiamente superiori) e che modifichi la sagoma (da copertura inclinata a piana).

Post di Alessandra Piola – avvocato

Le tolleranze di cantiere si applicano anche alle misure igienico-sanitarie?

25 Giu 2024
25 Giugno 2024

La Corte Costituzionale ha chiarito, seppur con riferimento alla l.r. Sardegna, che le tolleranze costruttive dovrebbe essere applicate anche alle distanze igienico-sanitarie, ovvero al dm. 1975 ed al d.m. 1444/1968.

In realtà si evidenzia che alcuni Giudici Amministrativi, anche dopo tale sentenza della Corte, continuano a  interpretare la norma sulle tolleranze in modo restrittivo e, quindi, limitata alle sole norme di carattere edilizio e, quindi, la questione resta ancora dubbia, proprio a causa di queste sentenze.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

A quali interventi si applica il concetto di “tolleranza costruttiva”?

25 Giu 2024
25 Giugno 2024

Il TAR Veneto ha ribadito che la normativa si applica anche alle costruzioni già realizzate, in sede di eventuale sanatoria, e non solo alle opere in corso di esecuzione.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Applicabilità della norma in materia di tolleranze costruttive

25 Giu 2024
25 Giugno 2024

Il TAR Veneto evidenzia che la cd. tolleranza di cantiere del 2% è applicabile anche ai manufatti edificati prima dell’entrata in vigore della norma: questo in conformità anche ai principii di proporzionalità e ragionevolezza, in quanto non si ritiene meritevole di risposta sanzionatoria la difformità assolutamente trascurabile rispetto al progetto.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Parametro di riferimento per la tolleranza del 2%

25 Giu 2024
25 Giugno 2024

Il TAR Veneto sottolinea che la misura del 2% prevista dalle tolleranze costruttive deve essere accertata in relazione alle misure di progetto riguardanti le specifiche opere eseguite in difformità, e non invece rapportata all’intera unità immobiliare; si devono infatti comparare le misure in concreto realizzate con quelle assentite dal titolo abilitativo.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Rilevanza dell’abuso risalente

25 Giu 2024
25 Giugno 2024

Il TAR Veneto ricorda che anche per l’abuso risalente è prevista la repressione mediante ordine di demolizione, trattandosi di atto vincolato che non richiede una valutazione dell’interesse pubblico né una particolare motivazione al ripristino dello stato dei luoghi. Trattasi infatti di un illecito permanente che il tempo non potrebbe mai, in via di fatto, legittimare.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Sulle varianti post-l. n. 10/1977

25 Giu 2024
25 Giugno 2024

Il TAR Veneto afferma che una nota autografa del Sindaco in sede di sopralluogo ai fini dell’agibilità-abitabilità non può costituire variante al titolo edilizio originario, in particolare se adottata successivamente alla l. n. 10/1977, che ha per la prima volta formalmente disciplinato l’istituto delle varianti ai titoli edilizi.

Post di Alessandra Piola – avvocato

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