L’ordinanza di demolizione è un atto vincolato

26 Gen 2024
26 Gennaio 2024

Il TAR Veneto ha ricordato che l’ordinanza di demolizione, come tutti i provvedimenti sanzionatori in materia edilizia, costituisce un atto vincolato, la cui motivazione può limitarsi a dare atto del mero accertamento della situazione di non conformità rispetto ai titoli edilizi, alla strumentazione urbanistica, ovvero ai vincoli (di inedificabilità) insistenti sull’area.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il Comune ha l’obbligo di provvedere, in caso di inottemperanza dell’ordinanza di demolizione?

26 Gen 2024
26 Gennaio 2024

Il TAR Veneto, pur dando atto del contrasto giurisprudenziale sul punto, ha risposto di sì.

Deve ritenersi consentito al G.A. di sanzionare il silenzio-inadempimento del Comune in ordine alla doverosa emanazione degli atti conseguenti all’ordinata demolizione e di porre in essere - a spese dell’inadempiente – l’attività materiale di adeguamento dello stato di fatto a quello di diritto.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il diniego di sanatoria va motivato

26 Gen 2024
26 Gennaio 2024

Il T.A.R. Veneto ha annullato il diniego di sanatoria emesso da un Comune perché la stringata motivazione utilizzata dall’ente locale non permetteva di conoscere il percorso logico-giuridico seguito dallo stesso per rigettare la pratica edilizia.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Autore dell’abuso e sanatoria

26 Gen 2024
26 Gennaio 2024

Il T.A.R. ricorda che il soggetto autore dell’abuso è ex se legittimato a presentare la sanatoria ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Pubblicata in G.U. la legge che inasprisce le sanzioni per chi distrugge o deturpa i beni culturali e paesaggistici

25 Gen 2024
25 Gennaio 2024

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n. 19 del 24.01.2024) la l. 22 gennaio 2024, n. 6, che entrerà in vigore l’08.02.2024, avente ad oggetto l’inasprimento delle sanzioni amministrative e penali in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici e alcune modifiche agli artt. 518-duodecies, 635 e 639 c.p.

La legge è consultabile al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-01-24&atto.codiceRedazionale=24G00016&elenco30giorni=false.

L’art. 1 della legge introduce delle (elevate) sanzioni amministrative pecuniarie, accanto ai reati già previsti.

Gli articoli successivi modificano il codice penale, secondo il prospetto che si allega.

modifiche al c.p. apportate dalla l. 6-2024

Sull’esenzione del contributo di costruzione

25 Gen 2024
25 Gennaio 2024

Il T.A.R. si sofferma sull’esenzione del contributo di costruzione previsto dart. 17, comma 3, lett. b), del d.P.R. n. 380/2001 che deve essere applicato solo alla “piccola proprietà immobiliare”.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Autocertificazione firmata dal privato e non dal tecnico

25 Gen 2024
25 Gennaio 2024

Il TAR Veneto ha affermato che l’autocertificazione attestante la conformità del progetto alle norme igienico sanitarie, qualora fosse sottoscritta dal proprietario e non dal tecnico incaricato, non sarebbe falsa, ma al più invalida.

Post di Alberto Antico – avvocato

Mutamento della destinazione urbanistica

25 Gen 2024
25 Gennaio 2024

Nel caso di specie, un’impresa impugnava uno strumento urbanistico approvato nel 2019, nella parte in cui, a suo dire, mutava la destinazione urbanistica dell’area di sua proprietà (da produttivo-commerciale ad agricola) ed inibiva di continuare ad utilizzare per la predetta destinazione commerciale il compendio immobiliare esistente nonché di trasformare l’edificato esistente, mediante interventi di cui all’art. 3, co. 1 lett. a-d T.U. edilizia che mantengano al compendio la destinazione d’uso commerciale in atto.

Il TAR Veneto ha dichiarato il ricorso inammissibile per originaria carenza d’interesse.

Le norme del P.I. impugnate confermavano la destinazione commerciale dell’esistente (“ciò che … sussiste cum titolo deve intendersi confermato ad ogni conseguente effetto”); la nuova zonizzazione (agricola) impressa all’area, varrà, in base al medesimo PI, unicamente per il futuro e “costituirà il regime urbanistico di riferimento per le prossime ed ulteriori compromissioni del compendio”.

Post di Alberto Antico – avvocato

Acque reflue in Comune di Venezia

25 Gen 2024
25 Gennaio 2024

Il TAR Veneto ha esaminato la normativa speciale statale, regionale e comunale in materia di acque reflue a tutela della Città antica di Venezia.

Post di Alberto Antico – avvocato

Sulla tipicità e legalità dei provvedimenti amministrativi

25 Gen 2024
25 Gennaio 2024

Il T.A.R. ricorda che gli atti amministrativo sono retti dai principi della tipicità e della legalità.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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