AgibilitĂ e conformitĂ urbanistico-edilizia
Il T.A.R. Milano afferma che l’agibilità di un immobile presuppone la sua conformità urbnaistico-edilizia-
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Milano afferma che l’agibilità di un immobile presuppone la sua conformità urbnaistico-edilizia-
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda, da un lato, che il bando di gara deve essere interpretato applicando analogicamente i principi civilistici dettati per l’interpretazione dei contratti ex artt. 1362 e ss. e, dall’altro lato, che il giudizio sull’anomalia dell’offerta è ampliamente discrezionale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, quando la convenzione urbanistica non precisa il termine entro il quale le parti devono assolvere gli obblighi dedotti in convenzione, gli stessi sono esigibili solo a decorrere dalla scadenza del termine decennale di validitĂ della convenzione, che segna il termine finale di eseguibilitĂ delle opere in essa previste.
Si segnala però che questo orientamento non sembra del tutto allineato alla giurisprudenza del Consiglio di Stato.
Post di Alberto Antico – avvocato
Nel caso di specie, un Comune agiva per l’adempimento degli obblighi discendenti da una convenzione di lottizzazione, prima della scadenza del termine della sua validità .
I privati eccepivano l’inammissibilità del ricorso per difetto di interesse ad agire.
Il TAR Veneto ha respinto l’eccezione, poiché anche prima della scadenza del termine per l’adempimento, l’inequivoca volontà di non adempiere un’obbligazione rende la prestazione immediatamente esigibile, a prescindere dalla fissazione di un termine ad hoc.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, in virtù dei principi generali in materia di contratti, il creditore che agisce in giudizio per l’adempimento del contratto (nel caso di specie, una convenzione di lottizzazione) deve fornire la prova della fonte negoziale o legale del suo diritto, potendosi limitare ad allegare l’inadempimento della controparte, su cui incombe l’onere della dimostrazione del fatto estintivo costituito dall’adempimento.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che le convenzioni di lottizzazione, in quanto species degli accordi sostitutivi del provvedimento soggette alla giurisdizione esclusiva del G.A., in caso rimangano inadempiute da parte del privato, legittimano la P.A. ad attivare tutti i rimedi previsti per il creditore dal diritto civile.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, ai sensi degli artt. 1288 e 1289, co. 1 c.c., l’obbligazione alternativa diviene semplice allorché una delle prestazioni sia divenuta ineseguibile per fatto non imputabile al creditore, restando in tal caso il debitore obbligato all’altra.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che il contratto (ovvero le singole clausole, in caso di nullità parziale) è nullo solo se difetta di accordo delle parti, causa, oggetto o forma (art. 1418, co. 2 c.c. cd. nullità strutturale); oppure quando risulta che un suo elemento è prescritto dalla legge sotto pena di nullità (comma 3 art. cit., cd. nullità testuale).
Per completezza, si consideri anche la nullitĂ virtuale (comma 1 art. cit.), ovvero la contrarietĂ a norme imperative.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, affinché si possa formare il cd. silenzio-assenso sulla domanda di condono edilizio, la pratica deve essere completa e conforme al paradigma legale. Nella medesima pronuncia il Collegio ricorda, da un lato, la definizione di opera pertinenziale e, dall’altro lato, che per rilasciare il condono non è necessario il previo parere della CEC.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ricorda che la disciplina sulle distanze legali si applica anche in ipotesi di sopraelevazione, trattandosi di un aumento di volumetria e, quindi, di una nuova costruzione ai fini delle distanze.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Commenti recenti