La Cassazione penale dichiara illegittime le cd. sanatorie condizionate all’esecuzione di opere edilizie
La Corte di cassazione penale ha affermato che è illegittimo e non estintivo del reato edilizio ex art. 44, lett. b d.P.R. 380/2001, il Permesso di Costruire in sanatoria condizionato all’esecuzione di specifici interventi finalizzati a ricondurre il manufatto abusivo nell’alveo di conformità agli strumenti urbanistici, per contrasto con l’art. 36 d.P.R. cit.: la norma si riferisce esplicitamente ad interventi già ultimati e costituisce un’attività vincolata per la P.A., che deve limitarsi ad applicare alla fattispecie concreta previsioni legislative ed urbanistiche a formulazione compiuta e non elastica.
Post del Dott. Ing. Mauro Federici

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