Misure di salvaguardia degli strumenti urbanistici adottati
La Corte costituzionale ha offerto una pregevole ricostruzione di questo istituto, a partire dall’art. 12, co. 3 T.U. edilizia. Post di Daniele Iselle
La Corte costituzionale ha offerto una pregevole ricostruzione di questo istituto, a partire dall’art. 12, co. 3 T.U. edilizia. Post di Daniele Iselle
Il TAR Veneto ha offerto una pregevole ricostruzione di questo istituto, a partire dall’art. 8 d.P.R. 160/2010, dall’art. 4 l.r. Veneto 55/2012 e dalla circolare del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 1 del 20.01.2015. Nel caso di specie, il responsabile SUAP aveva omesso di verificare la sussistenza dei presupposti di legge per la […]
Il TAR Veneto rileva che il vizio relativo alla necessità di attivare la conferenza di servizi SUAP alla scadenza del termine per i pareri tecnici delle Amministrazioni coinvolte viene superato nell’ipotesi in cui tale conferenza risulti sostanzialmente inutile, poiché il provvedimento finale non potrà essere diverso da quello in concreto adottato, ai sensi dell’art. 21-octies […]
Il T.A.R. Veneto, dopo aver ricordato che le scelte pianificatorie sono dotate di amplissima discrezionalità amministrativa, ricorda che l’istituto della perequazione urbanistica di cui all’art. 35 della l.r. Veneto n. 11/2004 può essere previsto e/o attuato tanto dal P.I. quanto dal P.U.A. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, un privato impugnava una variante al PAT comunale, che modificava la destinazione urbanistica dei suoi terreni dalla Zona D2 alla Zona agricola (senza PUA e rimasti inedificati per più di vent’anni). Il TAR Veneto ha ribadito l’amplissima discrezionalità di cui gode il Comune in merito e le particolari situazioni che possono […]
Il TAR Veneto sottolinea che la preesistenza di un’attività impropria in zona agricola, per quanto a suo tempo legittimata (fino a cessazione o trasferimento, come è proprio delle attività improprie tollerate in zona non compatibile), non giustifica la sua sostituzione con un’altra attività, diversa ma comunque impropria, senza che la stessa sia stata prima introdotta […]
Il T.A.R. Veneto ricorda che la disciplina delle aree cd. bianche per decadenza delle previsioni urbanistiche è equiparata a quelle delle aree cd. non pianificate. Di conseguenza, a detta del Collegio, nei centri abitati non dovrebbe essere ammessa il cambio di destinazione d’uso, non essendo espressamente prevista tale possibilità, stante il combinato disposto degli artt. […]
Nel caso di specie, una norma del regolamento di polizia rurale di un Comune disponeva una fascia di rispetto di 50 metri dai corsi d’acqua individuati come corridoi ecologici dal PAT. Il TAR Veneto ha affermato che tale previsione integra un vincolo conformativo e non espropriativo. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse il ricorso avverso una variante al P.R.G., per non aver i ricorrenti impugnato gli intervenuti nuovi strumenti urbanistici con ad oggetto una diversa disciplina dell’area. Il TAR ha comunque esaminato (e dichiarato infondate) nel merito le censure, ai fini della domanda risarcitoria. Si segnala come […]
Il TAR Veneto ha affermato che, per quanto concerne l’obbligo di motivazione gravante sul Comune in sede di pianificazione urbanistica, lo stesso risulta in termini di principio soddisfatto con l’indicazione dei profili generali e dei criteri che sorreggono le scelte pianificatorie, senza necessità di un’argomentazione puntuale e motivata, salvo che la pianificazione riguardi zone territorialmente […]
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