Area urbanizzata e PUA
Il T.A.R. Milano afferma che la presenza di un’area urbanizzata non è ex se ostativa al mantenimento dell’obbligo del PUA. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano afferma che la presenza di un’area urbanizzata non è ex se ostativa al mantenimento dell’obbligo del PUA. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto, nel giudicare la legittimità di un diniego di Permesso di Costruire basato sulla contrarietà dell’intervento alle N.T.A. del P.R.G. comunale, ha spiegato in che modo nel P.A.T. si deve ricercare la ratio e, quindi, la corretta interpretazione del P.R.G. stesso. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Piemonte ha recentemente ribadito cosa costituisca “pertinenza” da un punto di vista urbanistico-edilizio: in particolare, deve sussistere un nesso oggettivo che non consente altra destinazione che quella durevole a servizio della cosa principale; inoltre, deve essere di dimensioni ridotte e modeste, rispetto alla cosa in cui si inserisce. Deve quindi escludersi la natura […]
Il T.A.R. ricorda la distinzione tra vincoli con natura conformativa ed espropriativa con precipuo riferimento ai parcheggi pubblici realizzati anche da privati. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, la Provincia di Venezia negava l’approvazione di una variante al PRG adottata da un Comune veneziano sprovvisto di PAT fuori dalle ipotesi tassative di cui all’art. 48 l.r. Veneto 11/2004 ss.mm.ii. Il TAR Veneto ha spiegato poiché tale diniego è da ritenersi legittimo. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Nel caso di specie, il privato sollevava diverse lamentele avverso l’approvazione del P.I. che riqualificava la sua area da Zona B a Zona A (centro storico), così compromettendo la preesistente capacità edificatoria. Il TAR Veneto ha però ricordato che la pianificazione comunale è un atto dotato di amplissima discrezionalità, pertanto l’aspettativa del privato al mantenimento […]
Segnaliamo sul tema una intervista al prof. Bruno Barel, pubblicata su il Mattino di Padova do domenica 20 ottobre 2019. I fondi di investimento e gli investitori in generale sono interessati alla ricettività nell’area del piazzale delle stazioni ferroviarie. 2019102043490575
Nel caso di specie, una previsione delle N.T.A. del P.R.G. di un Comune poneva il divieto di avanzamento per alcuni edifici sul fronte stradale, con possibilità di deroga in presenza di un progetto edilizio uniforme per l’intero fronte dell’edificio. I privati hanno impugnato detta previsione, affermando che il Comune avrebbe creato una illegittima ipotesi di […]
Nel caso di specie, il Comune adottava una variante alle N.T.A. del P.R.G. con cui vietava “gli interventi edilizi al piano terra in sopravanzamento rispetto al fronte attuale” in alcuni immobili, individuati tramite le vie di appartenenza. La variante faceva espresso riferimento all’art. 9, co. 1, lett. c l.r. Veneto 14/2009 ss.mm.ii. (cd. terzo Piano […]
Lo ha ricordato il TAR Veneto: per di più, il Comune non ha l’onere di replicare punto per punto ad ogni osservazione presentata dai privati. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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