Aumenti di volume e vincolo paesaggistico
Il T.A.R. ricorda che le opere valutabili in termini di volume e/o superficie non possono ottenere la compatibilitĂ paesaggistica e, quindi, devono essere demolite. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che le opere valutabili in termini di volume e/o superficie non possono ottenere la compatibilitĂ paesaggistica e, quindi, devono essere demolite. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda le limitate ipotesi in cui è possibile condonare, ex l. 326/2003, un immobile ricadente in zona di vincolo paesaggistico. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in base al cd. terzo condono edilizio, le opere ricadenti in zona di vincolo paesaggistico-ambientale possono essere sanate esclusivamente a determinate condizioni. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Come noto, spetta al privato dimostrare al Comune la cd. doppia conformitĂ richiesta dall’art. 36 del d.P.R. n. 380/2001. Nella stessa sentenza il Collegio si sofferma sui presupposti che devono sussistere per chiedere la cd. fiscalizzazione dell’abuso edilizio ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Comune di Spinea, per iniziativa della sua Responsabile di Settore Arch. Fiorenza Dal Zotto, ha chiesto al Ministero dei Beni e delle AttivitĂ Culturali e del Turismo chiarimenti su come comportarsi nel caso in cui venga chiesta la sanatoria edilizia ordinaria, ex art. 36 del D.P.R. 380 del 2001, per opere abusive realizzate prima […]
Nel caso di specie, il giudice penale accertava un abuso edilizio ed ordinava la sua demolizione. Rispetto a quell’abuso, il privato aveva provato a chiedere un condono ai sensi della l. 47/1985, ma il condono era stato rigettato, per mancata dimostrazione del completamento dell’opera entro il tempo utile. In sede penale, il privato provava a […]
Il TAR Veneto ha ricordato che le domande di condono presentate dopo l’entrata in vigore della l. R.V. n. 21/2004 devono sottostare ai requisiti imposti da tale legge, che per le aree assoggettate a vincolo paesaggistico escludeva il condono per gli interventi valutabili in termini di volume. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto rileva che la natura dell’inedificabilitĂ (assoluta o relativa) del vincolo paesaggistico non incide sulle tipologie di opere condonabili: in ogni caso è possibile la sanatoria solo per i cd. abusi minori, che non comportano aumenti di volume o superficie, e che in ogni caso siano conformi alla disciplina urbanistica. Post di Alessandra […]
Il TAR Veneto ribadisce che, per la valutazione della disciplina applicabile all’istanza di condono edilizio (se quella solo statale di cui alla l. n. 326/2003 o anche quella regionale ex l. R.V. n. 21/2004), bisogna guardare al momento di presentazione della medesima. Non rileva quindi che la compilazione della domanda sia stata iniziata precedentemente al […]
Il T.A.R. Veneto afferma che, ex art. 44, c. 5 della l.r. Veneto n. 11/2004, si può ottenere la sanatoria edilizia delle opere abusive realizzate su in immobile residenziale ricadente in zona agricola anche se, medio tempore, è stata persa la qualifica di imprenditore agricolo. Ciò in virtĂą dell’interpretazione autentica della norma avvenuta con l.r. […]
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