Non si forma il silenzio assenso sulle domande di condono in aree sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale
Segnaliamo sulla questione una sentenza del TAR Veneto. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Segnaliamo sulla questione una sentenza del TAR Veneto. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR Veneto precisa che le serre mobili stagionali prive di opere in muratura o di elementi idonei a comportare un’alterazione permanente dello stato dei luoghi rientrano nel novero degli interventi di attività edilizia libera ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. e) del DPR 6 giugno 2001, n. 380, ma ciò non esclude che sia necessaria la […]
Una sentenza del TAR Veneto, occupandosi della tolleranza del 2% di cui all’articolo 34 del DPR 380/2001, arriva a una presa di posizione molto rigida sulla tollerabilità dei volumi non conformi in zona di vincolo paesaggistico, escludendo che abbia rilevanza la questione della percepibilità della difformità abusiva. Ricordiamo tuttavia che la tolleranza del 2% è […]
Sul Bur del Veneto n. 108 del 14 novembre 2017 è stata pubblicata la deliberazione della giunta regionale n. 1709 del 24 ottobre 2017, recante “Misure di Conservazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 (Articolo 4, comma 4, della Direttiva 92/43/CEE). Riformulazione articoli Misure di Conservazione”. Nelle note per la trasparenza si legge […]
Il T.A.R. Brescia fa il punto sui vizi che possono interessare i giudizi espressi dalla Sovrintendenza. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R., con riferimento al c.d. terzo condono edilizio, afferma che il diniego della Sovrintendenza non autorizza il Comune ad emettere sic et simpliciter l’ordine demolitorio, essendo necessario il previo diniego espresso dell’istanza di condono. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Friuli Venezia Giulia si occupa di alcuni interventi liberalizzati a seguito dell’entrata in vigore degli artt. 2 e 13, comma 3, del D.P.R. n. 31 del 2017. In particolare non è necessaria l’autorizzazione paesaggistica al fine di poter occupare il suolo pubblico antistante un bar con elementi di arredo quali tavoli, sedie, fioriere e ombrelloni.
Il Consiglio di Stato ritiene corretto che i provvedimenti sanzionatori in materia di vincolo paesaggistico siano emanati dal responsabile dell’ufficio edilizia, in quanto solo i provvedimenti autorizzatori richiedono la separazione delle funzioni. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il Consiglio di Stato conferma che un immobile abusivo dal punto di vista edilizio deve essere valutato oggi anche dal punto di vista paesaggistico, anche il vincolo paesaggistico sia stato apposto successivamente alla realizzazione dell’opera. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R., dopo aver ricordato il forte potere discrezionale della Soprintendenza, afferma che le valutazioni della Soprintendenza devono coordinarsi e considerare anche i vincoli urbanistici. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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