Opera precaria e nuova costruzione
Il T.A.R. ricorda il discrimine sussistente tra una nuova costruzione ed un’opera precaria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda il discrimine sussistente tra una nuova costruzione ed un’opera precaria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ricorda che il risarcimento del danno derivante dall’affidamento del privato nei confronti di un titolo edilizio illegittimo ma efficace (poiché mai impugnato avanti al G.A.) trova la sua fonte nel comportamento scorretto della P.A.; pertanto, vi trova applicazione il regime della prescrizione.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto utili principi in materia di procedimenti autorizzatori semplificati relativi alle infrastrutture di comunicazione elettronica per impianti radioelettrici ex art. 87-bis d.lgs. 259/2003, cd. Codice delle comunicazioni elettroniche.
In particolare, ai fini dell’assenso a realizzare l’impianto, è sufficiente la SCIA conforme al Modello B ex All. 13 al d.lgs. 259/2003, sempre che, entro 30 giorni dalla presentazione del progetto e della relativa domanda, non sia stato comunicato un provvedimento di diniego da parte dell’Ente Locale, o un parere negativo da parte dell’ARPA, quale organismo competente ex art. 14 l. 36/2001.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il link per leggere un intervento di Daniele Iselle sul tema.
Piano di gestione del rischio alluvioni: Norme tecniche incomprensibili? Ecco le FAQ.
L'Unione nazionale degli avvocati amministrativisti, col patrocinio del comune di Trieste, ha organizzato per domani, giovedì 21 aprile 2002, ore 14.30 - 18, un seminario online sugli affidamenti degli incarichi legali da parte della P.A., che approfondirà anche i temi delle incompatibilità, delle gare e dei profili deontologici.
Interverranno avvocati, magistrati del TAR e un consigliere ANAC.
L’Ordine degli Avvocati di Trieste riconosce n. 3 crediti formativi, di cui 2 in materia deontologica e 1 in materia
amministrativa.
http://www.unioneamministrativisti.it/wp-content/uploads/2022/04/locandina-21-aprile-2022-1.pdf
Il T.A.R. Milano spiega perché la fascia di rispetto dei 200,00 metri dai cimiteri impedisce la realizzazione di nuove costruzioni, salvo che si tratti di “interventi urbanistici” aventi interesse pubblico.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
I dottori urbanisti Daniele Rallo e Luca Rampado (Consiglio Nazionale ASSURB - Associazione Nazionale Urbanisti, Pianificatori Territoriali e Ambientali), che sentitamente ringraziamo, ci inviano un articolo, che volentieri pubblichiamo, sulla proposta della Regione Veneto di modifica alla legge statale sulla distanza cimiteriale.
Il TAR Veneto ribadisce l’irrilevanza delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà e, comunque, delle dichiarazioni provenienti da terzi, in quanto non sono suscettibili di essere verificate.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R. ricorda che gli interventi abusi devono essere considerati in modo autonomo e non posso essere parcellizzati. Ovviamente ciò non vale quando si è in presenza di opere abusive funzionalmente autonome ed indipendenti le une dalle altre.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Palermo ha ricordato che ciò che impedisce il riconoscimento del diritto al risarcimento al privato che non si sia attivato per evitare il danno – tanto nell’ipotesi di danno da provvedimento, quanto in quella di danno da inerzia della P.A. – non è una pregiudiziale processuale (non più configurabile, dopo l’entrata in vigore del c.p.a.), quanto il comportamento inerte del danneggiato-creditore, che rileva sul piano sostanziale del nesso causale tra fatto e danno.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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