L’atto unilaterale d’obbligo
Il T.A.R. Milano ricorda la natura “ibrida” dell’atto unilaterale d’obbligo che, pur essendo un atto privato, è destinato a produrre effetti pubblicistici. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda la natura “ibrida” dell’atto unilaterale d’obbligo che, pur essendo un atto privato, è destinato a produrre effetti pubblicistici. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda che l’approvazione di una nuova disciplina urbanistica che sostituisce interamente quella impugnata, anche se di contenuto analogo, comporta la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
L’art. 7-bis della L.R. del Veneto n. 11/2004 stabilisce che: “Art. 7 bis – Disposizioni per favorire la trasparenza e legalità negli accordi. 1. Con riferimento ai soggetti privati che propongono o partecipano agli accordi di cui agli articoli 6 e 7, di valore superiore a euro 150.000,00, ai fini di prevenire i tentativi di […]
Il TAR Lazio chiarisce che l’Amministrazione dovrà o approntare una apposita variante urbanistica (laddove persista l’interesse pubblico a consentire l’edificazione) oppure procedere alla monetizzazione del diritto e corrisponderne un valore commisurato alla originaria indennità di espropriazione. Il privato, in caso di inerzia, potrà esperire i rimedi contro il silenzio della P.A. Post di Daniele Iselle
Il T.A.R. ricorda che l’approvazione di un nuovo strumento urbanistico comporta l’inammissibilità del ricorso originario, per carenza d’interesse, se tale atto pianificatorio non è stato tempestivamente impugnato, nonostante il suo contenuto sia riproduttivo del precedente Piano. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
L’ANAC con la delibera n. 800 del 1° dicembre 2021 si è espressa sugli obblighi di pubblicazione di cui all’art. 39 “Trasparenza dell’attività di pianificazione e governo del territorio”, co. 2, D.Lgs. 33/2013. L’obbligo per i Comuni di rendere pubblici i piani urbanistici e le varianti non vale solo per gli atti definitivi, ma anche per le proposte di […]
Il T.A.R. fa il punto sugli ampi poteri dell’Amministrazione comunale nel pianificare il proprio territorio, i quali possono essere limitati solo dalle situazioni in cui vi è un legittimo affidamento del privato. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Piemonte ricorda che la tutela paesaggistico-ambientale rientra anche nelle competenze del Comune nell’ambito del governo del territorio, e dunque i beni così protetti possono essere oggetto di più forme di tutela, tra loro cumulative. Anzi, la tutela paesaggistica deve, secondo il Giudice, ordinare la pianificazione urbanistica. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Catania ha ricordato che sussiste l’obbligo in capo al Comune di provvedere sull’istanza di riclassificazione delle aree sottoposte a vincoli espropriativi decaduti. In mancanza, il privato potrà esercitare l’azione avverso il silenzio-inadempimento ex artt. 31 e 117 c.p.a. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. chiarisce alcuni canoni ermeneutici delle convenzioni urbanistiche. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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