Durata dell’autorizzazione paesaggistica
Il TAR Veneto sottolinea la decadenza dell’autorizzazione paesaggistica se i relativi lavori non vengono iniziati entro cinque anni dal suo rilascio. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto sottolinea la decadenza dell’autorizzazione paesaggistica se i relativi lavori non vengono iniziati entro cinque anni dal suo rilascio. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto sottolinea la necessità della pronuncia da parte dell’Autorità paesaggistica anche nelle ipotesi di abusi edilizi realizzati prima dell’apposizione del vincolo; e infatti, il momento di comparazione non è quello di realizzazione dell’abuso, ma quello di presentazione dell’istanza di sanatoria. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto evidenzia che la pratica di condono deve essere valutata sulla base della normativa vincolistica (di tutela del paesaggio, nel caso di specie) vigente al momento della sua presentazione; e per “momento di presentazione”, precisa, si deve intendere quello in cui la pratica è completa anche a livello documentale, dovendosi quindi prendere come […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che, nel caso in cui il medesimo bene sia qualificato sia come bene culturale sia come bene paesaggistico, è contrario al d.lgs. 42/2004, nonchĂ© illogico ed irragionevole, che venga applicata esclusivamente la disciplina relativa ai beni paesaggistici, inidonea a preservare il medesimo bene quale bene culturale. Post di Alberto […]
Il TAR Veneto evidenzia la difficoltà di verificare la sussistenza della figura sintomatica della disparità di trattamento in materia paesaggistica, in quanto la valutazione della Soprintendenza viene svolta – per sua natura – caso per caso, progetto per progetto, e in relazione allo specifico spazio tutelato. Post di Alessandra Piola – avvocato
Vi sottopongo una possibile lettura, a mio parere convincente, dell’ultimo periodo dell’art.36-bis comma 4 del DPR 380/2001, come introdotto in sede di conversione del D.L.69/2024, dalla Legge 105/2024: «Le disposizioni del presente comma si applicano anche nei casi in cui gli interventi di cui al comma 1 risultino incompatibili con il vincolo paesaggistico apposto in […]
Il TAR Veneto evidenzia che il parere rilasciato dalla Soprintendenza ai fini di verifica della compatibilità paesaggistica è funzionale al rapporto tra le due Amministrazioni, non essendoci quindi l’obbligo di comunicare i motivi ostativi al rilascio del parere positivo. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha ravvisato la caratteristica della permanenza (la quale esclude la possibilità di sanatoria) nei manufatti stabilmente ancorati al suolo mediante piedritti infissi nel terreno su fondazioni, con struttura portante metallica, agevolmente richiudibili ai lati. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ribadisce che l’accertamento di compatibilità paesaggistica ex art. 167 d.lgs. n. 42/2004 non può essere concesso per quegli immobili realizzati dopo l’apposizione del vincolo e comportanti la creazione di superfici utili e/o volumi. La sentenza riguarda una fattispecie antecedente all’introduzione dell’art. 36-bis T.U. Edilizia. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che la demolizione e ricostruzione di un fabbricato in pendenza di una domanda di condono costituisce creazione di nuovo volume, per ciò tale non passibile di autorizzazione paesaggistica postuma. Post di Alessandra Piola – avvocato
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