La distanza tra pareti finestrate: luci e vedute

29 Apr 2025
29 Aprile 2025

Il TAR Veneto ha affermato che per pareti finestrate devono intendersi non soltanto quelle munite di vedute, ma più in generale tutte le pareti che presentano aperture di qualsiasi genere verso l’esterno, quali porte, balconi, finestre di ogni tipo (di veduta o di luce).

La distanza di dieci metri di cui all’art. 9 d.m. 1444/1968 va calcolata con riferimento ad ogni punto dei fabbricati e non alle sole parti che si fronteggiano, sicché trova applicazione anche tra immobili di altezza differente e a prescindere dall’andamento parallelo delle loro pareti oltre che tra immobili facenti parte dello stesso complesso edilizio.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Distanza tra pareti finestrate e Piano casa

29 Apr 2025
29 Aprile 2025

Il TAR Veneto ha ritenuto non derogabile, da parte del Piano casa, la distanza minima fissata dall’art. 9 d.m. 1444/1968 di dieci metri fra pareti finestrate, nemmeno a seguito dell’interpretazione autentica dell’art. 2, co. 1 l.r. Veneto 14/2009 ad opera dell’art. 64 l.r. Veneto 30/2016.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Pensilina o pergotenda?

29 Apr 2025
29 Aprile 2025

Il TAR Veneto ha qualificato come pensilina e non pergotenda una struttura metallica ancorata alla parete e dotata di copertura in materiale trasparente, che si sviluppa in due tratte di metri 2,00 e metri 5,00, con sbalzo di metri 1,60, provvista di meccanismo che consente anche l’uso di una tenda solare motorizzata.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

La piscina

29 Apr 2025
29 Aprile 2025

Il TAR Veneto ha affermato che la piscina è una struttura di tipo edilizio che può incidere con opere invasive sul sito nel quale è realizzata. La stessa, pertanto, configura una nuova costruzione ai sensi dell’art. 3, co. 1, lett. e d.P.R. 380/2001.

La piscina non può essere attratta alla categoria urbanistica delle mere pertinenze, poiché, sul piano funzionale, non è necessariamente complementare all’uso dell’abitazione e non costituisce sempre una mera attrezzatura per lo svago alla stessa stregua di un dondolo o di uno scivolo installati nei giardini, mentre sul piano urbanistico comporta una durevole trasformazione del territorio.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Il garage completamente interrato

29 Apr 2025
29 Aprile 2025

Il TAR Veneto ha affermato che la costruzione di un garage interamente interrato non è computabile ai fini della volumetria assentibile, né valutabile ai fini dell’applicazione degli standard urbanistici, né ai fini delle distanze tra edifici.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

MISE: decreto 9 aprile 2025

28 Apr 2025
28 Aprile 2025

Aggiornamento dei «Criteri ambientali minimi per gli affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili», di cui al decreto 6 novembre 2023. (25A02458) 

(GU Serie Generale n.96 del 26-04-2025)

Post di Daniele Iselle

Il Comune può annullare in autotutela un condono 20 anni dopo per falsità dichiarative?

28 Apr 2025
28 Aprile 2025

Nel caso di specie, il Comune annullava d’ufficio, a distanza di circa vent’anni, il condono edilizio rilasciato al privato, in quanto asseritamente rilasciato sulla scorta di una falsa rappresentazione delle distanze tra pareti finestrate, risultando le stesse inferiori alla distanza minima inderogabile di 10 metri stabilita dall’art. 9 d.m. 1444/1968.

Il privato eccepiva di aver rappresentato le reali distanze, di poco inferiori a quelle legali, in un elaborato grafico.

Il TAR Veneto, dopo aver ricostruito l’istituto dell’annullamento d’ufficio, nella specifica ipotesi delle dichiarazioni erronee, ha dato ragione al privato.

Non ogni incompletezza, omissione, errore, imprecisione o contraddizione nella redazione delle istanze, degli elaborati progettuali o nell’interpretazione delle norme che presiedono alla determinazione dei parametri rilevanti ai fini della verifica della conformità di un progetto alla normativa urbanistico-edilizia può essere valorizzata ai fini del legittimo esercizio dell’autotutela oltre il termine previsto dall’art. 21-nonies, co. 1 l. 241/1990. Occorre, invece, che sussista una “falsa rappresentazione” dei fatti idonea ad indurre in errore la P.A., ossia una rappresentazione di fatti divergente dalla realtà (quindi falsa, o anche solo parziale) di cui la P.A. stessa non possa avvedersi nel corso di un’ordinaria istruttoria e che disveli, pertanto, un intento fraudolento o malizioso del richiedente, come tale non meritevole di tutela.

Di contro – al di fuori di tali ipotesi – ove risulti che l’erronea, incompleta o contraddittoria rappresentazione di dati di fatto fosse rilevabile dalla P.A. nel corso dell’istruttoria, le suddette circostanze non possono condurre al superamento del termine ordinario per l’esercizio dell’autotutela.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Mancato preavviso di rigetto dell’istanza di compatibilità paesaggistica di nuovi volumi realizzati sine titulo

28 Apr 2025
28 Aprile 2025

Il TAR Veneto ha affermato che il vizio di omessa comunicazione del preavviso di rigetto, riferito ad un’istanza di autorizzazione paesaggistica postuma per nuovi volumi, è privo di efficacia invalidante, in quanto il diniego ha natura vincolata, alla luce di quanto previsto dall’art. 167, co. 4, lett. a del d.lgs. 42/2004.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Silenzio-assenso sull’istanza di PdC

28 Apr 2025
28 Aprile 2025

Il TAR Veneto ha affermato che non può ammettersi l’avvenuta formazione del silenzio-assenso in ordine ad una istanza di permesso di costruire, nel caso in cui, in ragione della peculiarità della situazione di fatto e di diritto, non sia certa l’effettiva compatibilità del progetto con la disciplina urbanistica ed edilizia vigente: affinché il titolo si formi per silentium, oltre al decorso del termine e all’assenza di un diniego esplicito da parte del Comune, è altresì necessaria la sussistenza di requisiti di carattere sostanziale, consistenti nell’effettiva compatibilità del progetto con la disciplina urbanistica ed edilizia che viene in rilievo.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Ordinanze contingibili ed urgenti senza limiti temporali

28 Apr 2025
28 Aprile 2025

Il T.A.R. Veneto ha dichiarato illegittima un’ordinanza sindacale del Comune di Verona che, nell’ordinare alla curatela fallimentare la vigilanza di un’area ove erano stanziati ingenti quantitativi di carta che avrebbero potuto originare alcuni incendi, ha omesso di indicare il termine finale di tale attività di presidio e controllo.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC