Archive for category: PAT e PI

Modifica del PRG: quando c’è un legittimo affidamento del privato?

07 Lug 2015
7 Luglio 2015

Il T.A.R. Milano stabilisce che la discrezionalità amministrativa del Comune di classificare urbanisticamente un’area incontra dei limiti del c.d. affidamento qualificato del privato. In questi casi l’ente deve motivare in modo specifico e puntuale le scelte pianificatore poste in essere. Post di Matteo Acquasaliente

Anche la Regione Veneto ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la disposizione sulla perequazione

06 Lug 2015
6 Luglio 2015

Anche la Regione Veneto ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale  la legge sul contributo perequativo, per violazione degli articoli 3, 23, 117, 3 e 4 comma, 118, 1119 e 120 della Costituzione. Ricorso 

E’ illegittimo il divieto generalizzato da parte del PRG di aprire nuove cave, anche se la Regione è latitante sul piano cave

29 Giu 2015
29 Giugno 2015

Il TAR Friuli Venezia Giulia ritiene illegittima la previsione del PRG, che introduce un divieto generalizzato di apertura di nuove cave o di ampliamento di quelle esistenti in tutto il territorio comunale. Questo anche se la legge regionale, in attesa del piano cave da parte della Regione (che latita), demanda la questione alle previsioni del […]

Varianti urbanistiche: non c’è l’onere di impugnare l’adozione

29 Giu 2015
29 Giugno 2015

 Il T.A.R. afferma che non c’è affatto l’obbligo, ma soltanto la facoltà, di impugnare l’adozione di una variante urbanistica. L’onere impugnatorio, infatti, sorge soltanto con la sua approvazione. Nella medesima sentenza il Collegio si sofferma sui poteri pianificatori dell’Amministrazione comunale sul c.d. affidamento qualificato del privato, in particolare in presenza di un “fondo intercluso” o […]

Il Consiglio di Stato ritiene che il contributo perequativo sia incostituzionale

25 Giu 2015
25 Giugno 2015

Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale n. 3167 del 2015, “dichiara rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14 comma 16 lett. f) della Legge n. 122/2010 per violazione, sotto diversi profili, dell’art. 3 23, 53, 97 Cost., secondo quanto in premessa specificato”. Tale legge è […]

Scelte urbanistiche ed affidamento qualificato

17 Giu 2015
17 Giugno 2015

Il T.A.R. ricorda che il Comune ha un forte potere discrezionale nel determinare l’assetto urbanistico-pianificatorio del territorio. Un importante limite che incontrata, però, è il c.d affidamento qualificato del privato. Post di Matteo Acquasaliente

Il Comune non ha l’obbligo di rispondere alle singole osservazioni

15 Giu 2015
15 Giugno 2015

Il T.A.R. ricorda che, nella procedura che porta all’adozione dello strumento urbanistico, il Comune non ha affatto l’obbligo di rispondere alle singole osservazioni fatte dai privati. Post di Matteo Acquasaliente

Il Comune non è tenuto da confutare analiticamente le osservazioni presentate in sede di adozione del PRG

12 Giu 2015
12 Giugno 2015

Il T.A.R., dopo aver ricordato che le osservazioni all’adozione di un PRG sono un mero strumento collaborativo a diposizione dei privati, afferma che il Comune non ha affatto l’obbligo di rispondere puntualmente al loro rigetto. Post di Matteo Acquasaliente

Permesso in deroga: può sussistere l’interesse pubblico anche se l’edificio è privato

10 Giu 2015
10 Giugno 2015

L’art. 14 del TU edilizia stabilisce che “il permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici generali è rilasciato esclusivamente per  edifici ed impianti pubblici o di interesse pubblico, previa deliberazione del consiglio comunale, nel rispetto comunque delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, e delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia”. Il […]

Permane l’interesse ad impugnare la approvazione di una variante al P.R.G., se è già stata annullata la adozione?

10 Giu 2015
10 Giugno 2015

Il T.A.R. statuisce che se una variante al P.R.G. viene annullata giurisdizionalmente e poi viene proposto un ricorso avverso quella definitiva, quest’ultimo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione. Post di Matteo Acquasaliente

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