Come si qualifica un contratto pubblico?
Il T.A.R. chiarisce che la qualificazione di un contratto pubblico avviene considerando la causa prevalente, ovvero la prestazione principale.
Il T.A.R. chiarisce che la qualificazione di un contratto pubblico avviene considerando la causa prevalente, ovvero la prestazione principale.
Il T.A.R. si occupa del rapporto tra il diritto di accesso agli atti e⁄o provvedimenti amministrativi previsto dall’art. 24 della L. n. 241/1990 e quello regolato dall’art. 13 del D. Lgs. n. 163/2006 in materia di atti relativi alle gare pubbliche.
Il T.A.R. affronta il rapporto tra la discrezionalità tecnica riconosciuta alla stazione appaltante nella valutazione delle offerte tecniche ed i poteri attribuiti al Giudice Amministrativo in sede di sindaco giurisdizionale sugli atti di gara.
Il TAR si occupa della “grave violazione”, prevista dall’art. 38 del Codice Appalti, che giustifica l’esclusione dalla gara e ritiene legittima la previsione secondo la quale essa deve eccedere l’importo di 100 euro ed essere contemporaneamente superiore al 5 % dello scostamento tra le somme dovute e quelle versate con riferimento a ciascun periodo di […]
Il T.A.R. afferma che le controversie relative al diritto soggettivo di prelazione collegato ad una procedura ad evidenza pubblica spetta al Giudice Ordinario.
Il T.A.R. ricorda alcuni consolidati principi che regolamentano le gare pubbliche in materia di: soccorso istruttorio e tassatività delle cause di esclusione, valutazioni discrezionali e sindaco giurisdizionale, valutazione sull’anomala dell’offerta.
Il T.A.R. ricorda che, per individuare la normativa applicabile ad un bando di gara, bisogna considerare il momento in cui è avvenuta la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e non su quella dell’Unione Europea.
Il T.A.R. chiarisce la portata dell’art. 37, c. 8 del D. Lgs. n. 163/2006 secondo cui: “è consentita la presentazione di offerte da parte dei soggetti di cui all’articolo 34, comma 1, lettere d) ed e), anche se non ancora costituiti. In tal caso l’offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno […]
Il T.A.R. afferma che la stazione appaltante gode di un’ampia discrezionalità nell’attribuire i punteggi relativi all’offerta tecnica.
Il T.A.R. ricorda che, nella gare pubbliche, la valutazione sull’anomalia dell’offerta è caratterizzata da un’ampia discrezionalità amministrative e che, attualmente, le tabelle ministeriali sul costo del lavoro non sono più cogenti e vincolanti.
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