Archive for category: provvedimento amministrativo

Che cos’è la c.d. socializzazione del costo del lavoro?

15 Dic 2014
15 Dicembre 2014

Il T.A.R. Milano si occupa della c.d. socializzazione del costo del lavoro, ovvero delle sospensioni /o interruzioni delle lavorazioni delle imprese edili ed industriali dovute a fattori naturali e/o esterni che non dipendono affatto dal titolare dell’impresa edile.

L’omessa indicazione in calce al provvedimento amministrativo dei termini e dell’autoritĂ  cui ricorrere non è automaticamente un motivo di rimessione in termine per errore scusabile

12 Dic 2014
12 Dicembre 2014

Il TAR ritiene che l’omessa indicazione, in calce al provvedimento amministrativo, dei termini e dell’autoritĂ  cui ricorrere, in violazione dell’art. 3, comma 4, L. n. 241 del 1990, può implicare, in caso di tardiva impugnazione, il riconoscimento dell’errore scusabile e la conseguente rimessione in termini, però non sempre, ma solo qualora, nel singolo caso concreto, sia apprezzabile una qualche giustificata incertezza sugli strumenti di tutela […]

L’annullamento giurisdizionale è compatibile con la riedizione del potere amministrativo

11 Dic 2014
11 Dicembre 2014

Il T.A.R. si occupa del rapporto esistente tra l’annullamento giurisdizionale di un atto amministrativo illegittimo e la possibilità, da parte dell’Amministrazione, di emanare un nuovo atto che corregga i vizi accertati.

Ma dopo l’annullamento la P.A. non può emettere un atto con gli stessi vizi di quello annullato

11 Dic 2014
11 Dicembre 2014

Prendendo spunto dal post precedente, segnaliamo che anche il TAR si è pronunziato sugli effetti dell’annullamento di un atto in sede giurisdizionale, precisando che esso produce non solo un effetto caducatorio (eliminando l’atto impugnato), ma anche un effetto conformativo, che vincola la P.A. per la sua successiva attivitĂ . In pratica non si può emettere un […]

Interesse pubblico e interesse del privato in caso di annullamento in autotutela di un titolo edilizio

10 Dic 2014
10 Dicembre 2014

Il TAR Piemonte si sofferma sull’interesse pubblico in caso di annullamento in autotutela di un titolo edilizio e sull’interesse del privato al mantenimento del titolo illegittimo. Il ricorso è stato proposto dal vicino contro il rifiuto da parte del Comune di annullare d’ufficio in via di autotutela il titolo illegittimo. Il TAR ha ritenuto rilevanti […]

L’avviso di avvio del procedimento non è impugnabile neanche se in calce vengono messe le indicazioni per il ricorso al TAR

04 Dic 2014
4 Dicembre 2014

C’è anche chi vuole a tutti i costi impugnare un avviso di avvio del procedimento, ma il TAR Friuli Venezia Giulia oppone una tenace resistenza e precisa che nulla c’entra l’istituto dell’errore scusabile.

L’ultima parte del comma 2 dell’articolo 21-octies della l. 241/1990 va esteso anche alla violazione della garanzia partecipativa prevista dall’articolo 10-bis

03 Dic 2014
3 Dicembre 2014

Il TAR Toscana afferma che l’ambito applicativo dell’ultima parte del secondo comma dell’articolo 21-octies della legge numero 241 del 1990 va esteso anche all’ipotesi di violazione della garanzia partecipativa prevista dall’articolo 10-bis , la cui omissione non determina l’annullamento del provvedimento laddove il contenuto di questo non sarebbe mutato per effetto del contraddittorio.

Se l’atto illegittimo viene emanato per un errore scusabile la PA non è tenuta a risarcire il danno

02 Dic 2014
2 Dicembre 2014

Il TAR Emilia Romagna afferma che, se è vero che, in tema di responsabilitĂ  della pubblica amministrazione per atto illegittimo, il privato danneggiato può invocare l’illegittimitĂ  del provvedimento quale indice presuntivo della colpa anche senza allegare circostanze ulteriori, spetterĂ , di contro, all’amministrazione dimostrare che si è trattato di un errore scusabile. La sentenza ritiene che costituiscano casi di […]

Il Comune ha l’obbligo di dare risposta al privato che contesta la legittimitĂ  di una DIA / SCIA

27 Nov 2014
27 Novembre 2014

Il TAR Veneto ha dichiarato illegittimo il silenzio serbato dal Comune sui rilievi di un privato diretti a contestare la legittimitĂ  di una DIA, avendo il Comune l’obbligo di rispondere, ai sensi dell’art.19 comma 6 della L. n. 241/90 e dell’articolo 31 del c.p.a.

L’ordinanza contingibile e urgente può derogare provvisoriamente anche alle norme del codice della strada e non richiede autorizzazione paesaggistica e titolo edilizio

25 Nov 2014
25 Novembre 2014

Il TAR Umbria ritiene che una ordinanza contingibile e urgente possa derogare provvisoriamente anche all’articolo 140   del d.P.R. n. 495 del 1992, contenente il regolamento di esecuzione ed attuazione del nuovo codice della strada, nel senso di prevedere una viabilitĂ  alternativa con una larghezza media di m. 2.80. L’ordinanza, inoltre, non richiede autorizzazione paesaggistica e titolo edilizio.

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