Il T.A.R., nel delineare i noti principi in materia di repressione degli abusi edilizi, sembra sostenere l’assenza di un affidamento incolpevole del privato: la costruzione (abusiva) volontaria e contra legem, infatti, non può mai essere tutelata dall’ordinamento giuridico.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. Veneto si sofferma sulla distinzione esistenti tra l’accesso ai documenti amministrativi previsto dalla L. n. 241/1990 e quello civico disciplinato dal D. Lgs. n. 33/2013.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. indica il metodo da seguire per individuare il soggetto proprietario di una strada. Nel caso di specie si discorreva se una strada fosse diventata comunale o meno.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Veneto afferma che in sede di ottemperanza di una sentenza di primo grado non passata in giudicato non si può consentire la produzione di effetti materialmente irreversibili.
Nel caso specifico, l'esecuzione della sentenza avrebbe comportato il rilascio di titoli edilizi per edificare sul demanio marittimo, ma il TAR ha precisato che i rimedi esperibili per l’esecuzione della sentenza di primo grado appellata non possano spingersi fino a delineare un assetto definitivo ed immutabile degli interessi in gioco tale da neutralizzare o rendere inutile la successiva pronuncia giurisdizionale.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Secondo il TAR Salerno il rilascio del permesso di costruire senza la preventiva emanazione della autorizzazione paesaggistica rende invalido il permesso di costruire (che, quindi, non è soltanto inefficace).
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il TAR Veneto afferma che, se un fabbricato oggetto di condono viene modificato prima del rilascio della sanatoria, il condono si intende rinunziato e, quindi, la sanatoria non può essere rilasciata.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il T.A.R. Veneto spiega quando è legittimo imporre al c.d. proprietario incolpevole le misure di sicurezza finalizzate a contenere il rischio di un inquinamento ambientale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. Brescia conferma che il Piano adottato deve essere ripubblicato soltanto se le osservazioni recepite hanno influito e stravolto il contenuto generale del Piano.
Sulla questione si veda lo stesso TAR Brescia nel post pubblicato su questo sito il 30 gennaio 2017.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. afferma che, nel denegare un’istanza di condono edilizio, non è possibile incorrere nel vizio dell’eccesso di potere, trattandosi di un’attività vincolata e priva di discrezionalità.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Una sentenza del Consiglio di Stato ha annullato una parte dell'articolo 15, comma 7 (Norme particolari per le discariche di rifiuti) dell'Allegato A DCR n. 30 del 29 APR. 2015 del piano regionale del Veneto di gestione dei rifiuti urbani e speciali, che richiedeva il parere favorevole del comune per le nuove discariche o l'ampliamento di quelle esistenti.
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